FAQ

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Domande frequenti su E3Energy

Contattaci all'indirizzo info@e3energy.it se nessuna delle risposte soddisfa il tuo quesito, e formulaci la tua domanda.

  • 1. Cosa comporta richiedere un'offerta E3Energy?

    Non comporta assolutamente nessun impegno. Viene semplicemente formulato un preventivo che il cliente potrà valuta se accettare o meno.

  • 2. Come può il cliente ricevere la proposta di contratto?

    Semplicemente consegnando ad un responsabile agente/gestore una copia dell'ultima bolletta ricevuta e di almeno altre due precedenti per reperire informazioni riguardo a potenza, tensione di consegna, consumi medi mensili ed annui, numero di contatore, e rispondendo ad alcune semplici domande circa la sua azienda (ad esempio, quali sono i mesi di chiusura, gli orari di lavoro, ecc.).

  • 3. Cosa comporta cambiare fornitore di elettricità? Il cliente deve modificare il proprio impianto/contatore?

    Cambiare fornitore di elettricità non comporta alcun onere per il cliente. ll contatore è già tecnicamente pronto e nessun intervento materiale verrà eseguito sull'impianto. La consegna fisica dell'energia elettrica rimane a carico del distributore locale, che viene remunerato direttamente da E3Energy per il servizio svolto.

  • 4. Il cliente riceverà due fatture?

    No, assolutamente. I clienti ricevono unicamente una fattura da E3Energy e nulla più dal vecchio fornitore che viene completamente sostituito.

  • 5. È possibile sottoscrivere il contratto con E3Energy per una nuova utenza non ancora attiva?

    Si, E3Energy si impegna a intercedere per il cliente nei confronti del distributore locale avanzando direttamente la richiesta di allaccio del contatore.

  • 6. Come subentrare ad un vecchio utente nel caso di cambio di ragione sociale?

    È necessario compilare un modulo di voltura predisposto per le volture dei contratti ed effettuare la sottoscrizione, da parte del subentrante, ad un nuovo contratto di fornitura. Una volta firmato da entrambi gli utenti - il vecchio e il nuovo - il modulo di voltura andrà recapitato a E3Energy che provvederà a modificare la ragione sociale del contratto.

  • 7. Se capita un guasto alla rete e manca la corrente, l'utente chi deve chiamare?

    Per qualsiasi problema inerente la funzione di trasmissione va contattato il distributore locale, in quanto, per legge, responsabile unico del buon funzionamento degli impianti.

  • 8. In caso di black-out, la responsabilità è di E3Energy?

    No. La responsabilità è di chi gestisce la trasmissione e la distribuzione dell'energia elettrica immettendola nel circuito della Rete di Trasmissione Nazionale e della rete di distribuzione locale e non di E3Energy.

  • 9. Se il cliente avesse la necessità di aumentare la propria potenza impegnata o richiedere altri interventi legati al contatore (ad esempio lo spostamento dello stesso) a chi deve rivolgersi?

    L'interfaccia del cliente è sempre E3Energy che si occuperà di adempiere a tutte lerichieste inoltrando le pratiche al distributore locale qualora siano di sua stretta pertinenza.
    In particolar modo per la richiesta di cambio potenza esiste un modulo apposito da far compilare e firmare al cliente.

  • 10. Il cliente può disdire il contratto di fornitura?

    ll cliente che voglia disdire il contratto con E3Energy può farlo in ogni momento, nel rispetto ovviamente dei tempi e le modalità indicate nel contratto. Le "modalità di esercizio del diritto di recesso da parte del cliente finale" vengono definite dall'art. 5 della delibera n.144/07 dall'AEEG. La normativa definisce che il contraente ha la facoltà di recedere dal contratto prima delle sua scadenza con un termine di preavviso di un mese per le utenze domestiche, tre mesi per le utenze business in bassa tensione e di sei mesi per le utenze business in media tensione. La volontà di esercitare il diritto di recesso dovrà essere manifestata dal cliente in forma scritta tramite raccomandata A/R.

  • 11. È possibile per il cliente tornare a far parte dell'ex mercato vincolato?

    Il cliente che decida di rescindere il contratto con un trader verrà automaticamente riassorbito nel "Servizio di Maggior Tutela" o nel "Servizio di Salvaguardia" a seconda del tipo di utenza, finché queste esisteranno.

  • 12. Che cosa succede se il trader, per qualsiasi motivo, cessa di operare?

    La continuità della fornitura è assicurata. In base alla Direttiva Europea 2003/54/CE, infatti, l'Acquirente Unico svolge la funzione di garante per la tutela dei consumatori, in particolar modo per ciò che concerne la sicurezza dell'approvvigionamento, indipendentemente dal trader di riferimento e/o da eventuali cambi di gestore. La Direttiva ha istituito inoltre la figura del "Fornitore di ultima istanza" che di fatto si sostituisce al distributore inadempiente, in attesa che il cliente finale scelga un nuovo trader.

  • 13. Perché lo sconto può essere applicato solo sulla quota di energia?

    E3Energy (come tutti gli altri fornitori di energia presenti sul mercato) è responsabile diretta solamente della quota di energia, mentre altri costi, quali ad esempio il trasporto, il dispacciamento, sono dovuti a norma di legge e non dipendono assolutamente da noi. Tali costi anche detti "oneri passanti" sono indipendenti da E3Energy e vengono versati dall'azienda per i servizi goduti.

  • 14. Che cos'è il "Trasporto"?

    Sotto questa voce vengono genericamente indicati tutti i servizi accessori inerenti la Rete Elettrica Nazionale e le reti regionali di distribuzione. Tali corrispettivi coprono i costi di manutenzione e gestione dei cavi, nonché il servizio di misura e di gestione dei contatori.

  • 15. Cosa sono le componenti A e UC?

    Sono dei corrispettivi stabiliti dalla normativa vigente a copertura dei cosiddetti “oneri generali di sistema". Tali corrispettivi sono addebitati in eguale misura a prescindere dal fornitore effettivamente scelto dal cliente. Le componenti tariffarie A coprono gli oneri sostenuti nell`interesse generale del sistema elettrico (quali ad esempio i costi di ricerca, i costi per l'incentivazione dell'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, lo smantellamento delle centrali nucleari, il finanziamento di regimi tariffari speciali e attività di ricerca e sviluppo) e sono individuati dal Governo con decreto o dal Parlamento tramite legge; le componenti UC coprono ulteriori elementi di costo del servizio elettrico (quali, ad esempio, la perequazione) individuati dall'Autorità.

  • 16. Cosa sono i cosiddetti "Picchi di Potenza"?

    I picchi di potenza incidono sulla componente di trasporto definendo le modalità di consumo dell'energia.

  • 17. Cos'è il codice POD?

    ll POD è un codice internazionale alfanumerico identificativo univoco di 14 caratteri, facile da identificare perché recante all'inizio la dicitura "IT". Serve ad individuare in maniera univoca il punto di prelievo. Nell'eventualità che il codice POD non sia specificato nella fattura (cosa peraltro obbligatoria), il cliente può contattare direttamente il suo fornitore e richiederlo.

  • 18. In che modo arriva l'energia elettrica agli utenti?

    Il Sistema Elettrico Nazionale, prevede le seguenti fasi:

    1. Generazione: crescente attenzione nei confronti dell'impatto ambientale delle centrali.
    2. Trasmissione: rete nazionale d'altissima tensione, pari a 380 kV.
    3. Distribuzione (reti di): tramite cabine e reti d'alta, media e bassa tensione.
    4. Dispacciamento: attività che regola il passaggio dalla prima alla terza fase.
  • 19. Dopo quanto tempo dalla sottoscrizione sarà attivato il contratto?

    Fatte le necessarie verifiche, l'erogazione inizierà una volta effettuato il recesso dal contratto precedente, senza che ciò comporti alcuna interruzione del servizio.

  • 20. Come funziona la lettura del contatore?

    La lettura del contatore fa sempre capo al distributore di pertinenza. Per le letture non vi è nessuna cadenza precisa e non dipendono da E3Energy; l'AEEG impone per legge la lettura una volta l'anno. La fatturazione si basa su consumi previsti che, fino al successivo conguaglio, potrebbero pertanto non corrispondere precisamente al consumo reale. Per questo motivo è da consigliare al cliente di riempire il questionario per il calcolo dei consumi previsionali.

  • 21. Cos'è l'energia attiva?

    L'energia attiva è quella che si trasforma in lavoro, vale a dire quella effettivamente utilizzata. Viene misurata in Wh (= wattora) e rappresenta il consumo di energia corrispondente all'utilizzo di una potenza di 1 Watt per un intervallo di tempo di un'ora.

  • 22. Cos'è l'energia reattiva?

    L’energia reattiva è tutta quell'energia che non viene trasformata in lavoro. Una parte di essa viene assorbita dall'impianto elettrico e presa in "prestito" per il funzionamento di motori elettrici, di trasformatori, di lampade a fluorescenza o di altri apparecchi accessori. Si misura in kVARh (= chiloVoltAmpere Reattivi orari).

  • 23. Cosa si intende con il termine "Potenza"?

    La potenza è definita come il lavoro (L) compiuto nell'unità di tempo (t). ln base al principio di uguaglianza tra lavoro e energia, la potenza misura anche la quantità di energia scambiata nell'unità di tempo, in un qualunque processo di trasformazione, meccanico, elettrico, termico o che sia.
    La potenza esprime il lavoro che si può svolgere nell'unità di tempo oppure la velocità con la quale si riesce a scambiare e trasformare l'energia. L'unità di misura della potenza è il Watt (W), che dipende da due "grandezze fisiche":

    • la tensione, che genera la corrente ed è misurata in Volt. (Il Volt esprime la differenza di potenziale, cioè l'intensità del disequilibrio tra le cariche elettriche in termini di elettroni);
    • l’intensità della corrente, data dal numero di cariche elettriche che passano nell'unità di tempo nella sezione del conduttore. L’intensità della corrente si misura in Ampère. Più precisamente: Watt = Volt x Ampère (sistema di misure Sl_Sistema internazionale).
  • 24. Cosa si intende con il termine "Potenza impegnata"?

    La potenza massima che il cliente ha prelevato in un determinato periodo di riferimento.

  • 25. Cosa si intende con il termine "Potenza disponibile"?

    La potenza di cui il cliente potenzialmente dispone, generalmente di poco superiore a quella impegnata, circa il 10%.

  • 26. Cos'è un contatore GME?

    Il contatore GME è un gruppo trifase per la misura dell'energia elettrica su reti di bassa e la media tensione per forniture multiorarie con rilievo del profilo di carico , i contatori sono degli strumenti utili e di semplice utilizzo che permettono di controllare i consumi e gestire con più rapidità le attività legate alla fornitura di energia. L'AEEG ha inoltre stabilito l'obb1igo della presenza del contatore GME presso tutte le utenze in media tensione, pertanto dal 1 luglio 2004 per il calcolo dell'energia prelevata il criterio tariffario usato è basato sulle fasce orarie, e non più sul criterio della tariffa monoraria.

  • 27. Che cos'è un contatore elettronico?

    È uno strumento, altamente affidabile, che possiede le certificazioni di qualità, sicurezza e conformità alle direttive comunitarie. Con il contatore elettronico è possibile controllare i consumi e sapere quanta energia elettrica è stata consumata o immessa in rete,conoscere in ogni momento l'effettiva potenza assorbita da elettrodomestici, apparati elettrici e lampadine.
    Il contatore, infatti, è concepito per rilevare e registrare i kwh consumati ogni due minuti, dunque quasi in tempo reale.

  • 28. Cosa sono i Certificati Verdi (CV)?

    I certificati verdi sono stati introdotti dal “Decreto Bersani", si tratta di una forma di incentivazione di energia elettrica da fonti rinnovabili. I CV corrispondono ad una certa quantità di emissioni di CO2: se un impianto produce energia emettendo meno CO2 di quanto avrebbe fatto un impianto alimentato con fonti fossili (petrolio, gas naturale, carbone) perché da "fonti rinnovabili", il gestore ottiene dei certificati verdi che può rivendere a industrie e attività che sono obbligate a produrre una quota di energia mediante fonti rinnovabili ma non lo fanno autonomamente. Tali titoli sono negoziabili e vengono rilasciati dal GRTN per i primi otto anni di esercizio a favore di quegli impianti che, in possesso dei requisiti richiesti, hanno ottenuto la cosiddetta certificazione "IAFR”.

  • 29. Cosa sono i Certificati Bianchi o Titoli di efficienza energetica?

    I Certificati Bianchi o Titoli di Efficienza Energetica [TEE] sono titoli emessi dal Gestore del Mercato Elettrico a fronte di risparmi energetici verificati e certificati dall'AEEG. Annualmente l’AEEG stabilisce l'obiettivo di risparmio energetico che ogni distributore di energia elettrica e gas naturale deve conseguire attraverso la realizzazione di interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici dell'utenza finale. Le società di distribuzione possono acquisire i TEE realizzando interventi di miglioramento dell'efficienza energetica a favore di consumatori finali oppure acquistarli da società terze per non incorrere nelle sanzioni previste dai decreti.
    Alla fine dell'anno i distributori devono possedere una quantità di certificati bianchi pari all'obiettivo di risparmio fissato dai decreti.

  • 30. Dove si possono trovare informazioni relative alle attuali tariffe e relative imposte?

    Per tutti gli approfondimenti relativi alle tariffe attualmente in vigore per le utenze, è possibile visitare il sito internet dell'AEEG al seguente indirizzo:
    www.autorita.energia.it