Lavorare nel mercato libero dell’energia, ecco cosa devi sapere!

Dal momento che si è liberalizzato il mercato dell’energia sempre più persone, causa anche la contrazione economica, si sono avvicinati a questo mondo cercando di coglierne le opportunità lavorative.

Alle società “tradizionali” infatti si sono affiancate centinaia di aziende private che commercializzano questi servizi creando posti di lavoro non solo in termini amministrativi o di back-office ma prevalentemente a livello commerciale.

Basta farsi un giro su un qualsiasi motore di ricerca per controllare le offerte di lavoro ed infatti ci ritroviamo in un momento in cui le figure più ricercate (oltre a figure iper specializzate) sono quelle dell’agente o del rappresentate.

Vuoi iniziare a lavorare in questo mercato?

La buona notizia è che per iniziare a commercializzare questi servizi, almeno all’inizio, non è necessario aprire una partita Iva, infatti fino ai 5000€ netti annuali si può lavorare tramite fattura con ritenuta d’acconto.

Certo, come puoi immaginare questa forma fiscale non presenta contributi INPS, ma ti permette di non avere dei costi fissi durante l’anno come invece prevederebbe una normale partita Iva (link al sito dell’agenzia delle entrate QUI).

Utilizzare questa forma di fatturazione è comodo inoltre per chi sta cercando un secondo lavoro, o per chi vuole arrotondare qualcosa durante il mese, non facendolo diventare di fatto un lavoro a tempo pieno.

Sei un agente di commercio?

Per chi è già in possesso di una partita Iva per poter commercializzare prodotti/servizi di terzi invece è giusto distinguere il tutto su un piano decisamente differente da quello fiscale.

Come puoi immaginare ogni azienda riconosce un piano provvigionale in maniera differente l’una dall’altra.

Qui ti spiegherò come E3Energy ha strutturato il proprio per venire in contro al vero problema dei venditori/agenti che operano in questo mercato.

La grande maggioranza dei piani retributivi infatti presenta solo il gettone in base ai contratti sviluppati e nulla di più.

Questi possono variare di qualche decina di Euro a contratto, ma se l’agente non ha la possibilità di ricevere una qualche forma di retribuzione mensile al di là delle provvigioni, ci si ritrova come in un loop infinito in cui ogni giorno sei costretto a trovare nuovi clienti così da non ritrovarsi dei mesi senza incassare nulla.

Il ragionamento però nasce spontaneo, la società che poi manda la bolletta, non incassa solo il primo mese di fornitura, ma continua a farlo fintanto che il cliente rimane con questa, quindi perché l’agente non dovrebbe avere una qualche forma di riconoscimento se il cliente salda le fatture?

Sulla base di questo ragionamento in E3Energy abbiamo deciso di creare un piano provvigionale in cui la fedeltà dei clienti rappresenta il vero zoccolo duro anche per l’agente che li contrattualizza.

Ogni mese i nostri agenti ricevono un compenso per ogni cliente che ha pagato la bolletta, così non solo da trovare una tranquillità economica, ma creando un circolo virtuoso dove il commerciale diventa anche un punto di riferimento per il cliente finale visto che sarà interesse di ognuno che il cliente rimanga in fornitura.

Se vuoi conoscere il nostro piano provvigionale o vuoi entrare in contatto con un nostro consulente per capire come iniziare il tuo percorso lavorativo in questo mercato fai clic sulla pagina “Contatti” oppure fai clic QUI.

E3Energy
info@e3energy.it

Vogliamo rivoluzionare il concetto di energia preconfezionata, fino a diventare il principale punto di riferimento per il cliente finale.

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